




Debutta in teatro nel ’91 con il padre Geppy e con Regina Bianchi, ancora giovanissimo ha la possibilità di lavorare con registi come Squarzina, Pugliese, Guicciardini, oltre che con lo stesso Geppy Gleijeses con il quale continua a collaborare fino a oggi. Nel 2000 ha la prima esperienza nel cinema, con un ruolo da protagonista nel film “Gabriele” al fianco di Mario Scaccia. Ritornerà al cinema nel 2008-2009 al fianco di Kim Rossi Stuart, Filippo Timi, Paz Vega e Valeria Solarino in “Vallanzasca, gli angeli del male” per la regia di Michele Placido (film presentato alla Mostra del Cinema- Biennale di Venezia 67) e come co-protagonista al fianco di Gabriele Lavia e Laura Chiatti nel film “Iago”.
Dal 2000 al 2004 incontra diversi tipi di pedagogie teatrali, lavorando con numerosi maestri internazionali come Lindsay Kemp, Eimuntas Nekrosius, Yoshi Oida, Eugenio Barba, il Workcenter di Jerzy Grotowski, Augusto Omolù, Michele Di Stefano/mk.
Nel 2004 è Romeo nel “Romeo e Giulietta” di Shakespeare diretto da Nikolaj Karpov (direttore del dipartimento di biomeccanica del GITIS di Mosca). Dal 2001 è allievo di Julia Varley dell’Odin Teatret, insieme creano lo spettacolo “Il figlio di Gertrude” per il quale riceve il Premio Ubu 2006 come Nuovo attore, ed è candidato agli Oscar Olimpici del Teatro-Premi E.T.I. come migliore attore emergente.
Nel 2007 è Enrico V (Il Principe Hal) nel “Falstaff” per la regia di Mario Martone, al fianco di Renato Carpentieri e nello stesso anno instaura una collaborazione con Egumteatro (Virginio Liberti e Annalisa Bianco) che porterà alla creazione dello spettacolo “Che Tragedia!”.
“L’esausto o il profondo azzurro” il nuovo spettacolo di Lorenzo Gleijeses con la collaborazione di Julia Varley debutta al Teatro Mercadante (che co-produce lo spettacolo) nel maggio 2007.
Nel 2008 è Luigi Strada (ruolo interpretato in origine da Peppino De Filippo) in “Ditegli sempre di sì” di Eduardo De Filippo al fianco di Geppy Gleijeses e Gennaro Cannavacciuolo.
Nel 2009 è Oreste nella “Ifigenia in Tauride” di Goethe, prodotto dal CTB (Teatro Stabile di Brescia), per la regia di Cesare Lievi.
Nella stagione 2011-2012 è il Principe di Homburg nell’omonimo testo di Kleist, ancora per la regia di Cesare Lievi (Produzione CSS/ Nuovo Giovanni da Udine).
Sempre nel 2011 crea, interpreta e firma la regia per il Napoli Teatro Festival Italia della site specific performance A portrait of the artist as a young man, alla quale prendono parte, sotto la sua direzione, Pietro Babina, Kinkaleri, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, TconZero, Vidal Bini e Carol Allaire, Zapruder Filmmakersgroup, ….
Nel 2012 inizia la collaborazione con Rafael Spregelburd che, nel 2013, porterà alla messainscena di “SPAM” spettacolo basato su un testo scritto dal drammaturgo argentino per Lorenzo Gleijeses e di cui Spregelburd ne firmerà anche la regia .
Gli spettacoli di Lorenzo Gleijeses hanno ricevuto ospitalità in alcuni degli spazi e dei festival teatrali più rappresentativi della scena nazionale (Napoli Teatro Festival Italia, Festival delle Colline Torinesi, Le Vie dei Festival, Primavera dei Teatri, Short Theatre, Teatro Mercadante Stabile di Napoli, Teatro India di Roma, Teatro Stabile di Torino-Prospettiva ‘09, Out-Off e CRT di Milano,...) ed europea (tra gli altri l’Odin Teatret ad Holstebro in Danimarca, il Festival Internazionale di Praga…). Ha inoltre diretto laboratori e seminari in diverse Università e centri teatrali come i Dams di Bologna e di Torino, il Teatro di Roma, l’Università di Ferrara, il Mercadante Teatro Stabile di Napoli, il Teatro Stabile di Calabria, Punta Corsara a Napoli.
Dal 2009 è ideatore e direttore artistico di Quirino Revolution MAD, festival internazionale che ha aperto lo storico teatro romano all’innovazione e alla sperimentazione teatrale e all’investigazione dei nuovi linguaggi delle arti performative. Nel 2010 ne ha inaugurato la seconda edizione, con la regia di una performance, che ha avuto come interpreti gran parte degli artisti che hanno poi preso parte allo stesso festival. Un vero e proprio happening che ha messo insieme sul palcoscenico - e in molti altri luoghi del teatro Quirino - Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Kinkaleri, Anna Redi, Marco Manchisi, Manolo Muoio, Enzo Cosimi, Marilù Prati e Renato Nicolini, Biagio Caravano/mk, Gianfranco Berardi, Vidal Bini, Ivo Dimchev, Gigi e Gino De Luca, Stella Zannou, Maya Lipsker, Roy Carroll…
